JulyJul 7 Saturday 07
non lo avrei nemmeno saputo. come dire, suicidarsi pensando che tutto sia finito.
appunto, pensando.
accompagnarti. starti vicino in questo momento. che poi chi altri se non io? cio
altro che mediano. una vita in panchina. mi alleno, sudo. cado, mi rialzo
si arriva al punto, allora, in cui risulta chiaro che tutti i propri atti intenzionali - desideri, ideali, stratagemmi - sono vani. in tutto l'universo, dentro e fuori, non c'
di salutarsi. e non si
basterebbe? vorrei essere come p. ma dopo il salto.
qui
che tutte le sofferenze originano da illusione e desiderio, che
comune e niente di speciale. voglio viaggiare e guardare ogni luogo come il mio paese nat
che la sincerit
oltre a sudare e a respirare a fatica, stando fermi, si diventa un po' diga per i pensieri che si bloccano. e in qualche modo. si accumulano.
io qui ci resto. ora che ho ritrovato herbatonica non andr
ti conosco da anni.
non sei come me. che mi conosci da anni.
ci stiamo dentro a farci compagnia e a sussurrarci cose. spesso a ridere. e io ti guardo.
oggi. e quindi non scrivo nulla. vado un po' in giro a camminare. poi respiro un paio di volte e torno.
o forse no.
che quando mancano i nomi il mondo non
dove c'
appena sfornato dalla cucina del loft qui al secondo piano.
ci ho impiegato una notte intera.
preparo i bagagli. sono in partenza. e questa ne
E forse non esisto nemmeno. O come l'acqua. Che puoi guardarci attraverso, e che distorce.
Come il vento che piega gli alberi e le giornate. Con decisione. E io non riesco ad afferrarne il senso.
E' molto pi