Posted on Mar 23, 2009
Prot
Blow Up #122/123, luglio/agosto 2008
Il sottotitolo è concerto estatico biodinamico destrutturato in contrapposizione alla devastazione cosmica del microclima terrestre. Ovvero: la guerra ti sotterra prima. E qualcosa nell'umore è mutato rispetto alle precedenti prove del gruppo - trio. Il folk kusturiziano-laterale, fortemente lanciato alla danza e alla festa irregolare qua s'incupisce (Minuzia Micidiale). Empatizza con l'immagine della casa devastata in copertina. Se c'è odor di tango è jazzato, rovinoso, prossimo al free (Sopruso facinoroso). Le iterazioni dei giri di danza diventano vere e proprie ossessioni come nella lunga, ipnotica Dissidio Latitante. L'ironia incancrenisce in grottesco strisciante (Narcosi Consueta).
La battuta può essere anche dritta e il giro di basso lineare, ma il canto della fisarmonica ha sempre il magone e c'è odore di bruciato un po' dovunque, anche dove dovrebbe esserci allegria (Antisepsi Disinvolta). Disco di cambiamento, con incompiutezze, ma la nostra ammirazione resta immutata. (7)
Dionisio Capuano
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